Tra otto-dieci anni saranno in circolazione numerosi veicoli completamente automatizzati, e persino a guida autonoma. La domanda sorge spontanea: queste auto avranno ancora bisogno di luci, o saranno guidate dai radar e da altre tecnologie simili?

Ecco la risposta: i veicoli autonomi monteranno ancora i proiettori e le altre luci, anche se in molti casi la tecnologia dell’illuminazione sarà diversa da come la conosciamo. Non nel senso della sorgente luminosa – le più utilizzate saranno i LED – ma nel senso della distribuzione della luce.

Andiamo con ordine. I veicoli completamente automatizzati monteranno proiettori simili a quelli attuali, che potremo usare come li usiamo oggi. Il motivo è semplice: non sempre queste auto potranno circolare senza l’intervento umano. Ci saranno situazioni, strade e zone in cui qualcuno girerà ancora il volante, che infatti sarà presente su queste vetture. Il conducente, pertanto, avrà bisogno delle luci. Se la guida è completamente automatizzata, gli “occhi” dei veicoli necessiteranno di lampade adeguate, come i proiettori a infrarossi a lungo raggio, la cui luce sarà percepita da videocamere speciali e analizzata dal computer.

Ai veicoli automatizzati servono luci particolari.

Nelle vetture autonome la situazione potrebbe essere leggermente diversa: poiché queste auto non si guideranno più manualmente, anche la tecnologia dell’illuminazione sarà ottimizzata per i sensori dell’auto, senza effetti negativi sulla circolazione.
Infatti, gli utenti non automatizzati della strada, che nel 2025 saranno ancora parecchi, dovranno poter interagire normalmente con i nuovi veicoli. Pensiamo ai pedoni, ad esempio. Luci posteriori, luci di posizione e indicatori, dunque, non sono destinati ad estinguersi. Al massimo, nei veicoli autonomi potrà cambiare la distribuzione della luce, ma non così tanto da abbagliare gli altri utenti.

C’è un altro valido motivo che impone la presenza delle luci nelle vetture autonome. Ha a che fare con i passeggeri che, almeno per un po’, non saranno pronti a viaggiare su un’auto completamente buia. Ecco perché l’illuminazione automotive ha davanti a sé un futuro radioso.

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